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Chiamo Ratpoison un non-gestore di finestre perché le finestre non hanno più quel ruolo centrale che giocano in altri gestori di finestre o ambienti grafici. La lezione è presa da GNU Screen. Lo schermo può essere diviso in riquadri che non si sovrappongono e su tutto si opera con la sola tastiera evitando all'utente ogni perdita di concentrazione sul proprio lavoro. Per me, con emacs, il succitato GNU Screen e xterm, ratpoison è ora fra i miei strumenti di lavoro quotidiano.
Di seguito collego il solo file di configurazione:
Anche se non così presente nell'uso comune in ratpoison, la finestra radice, non solo lo sfondo ma anche qualche utile informazione, è configurata con uno script desctittp alla pagina sulla finestra radice. Le altra applicazioni che sono richiamate dalla mia configurazione sono synclient, esguibile installato in Debian col pacchetto xserver-xorg-input-synaptics usato per impostare le funzionalità avanzate del touchpad, e emacs (di cui è lanciato il server con emacs --daemon).
Infine avvio un paio di sessioni di xrootconsole per una continua osservazione dei due più importanti registri dell'intero sistema per un sistema desktop o per una postazione di lavoro personale, /var/log/mail.log e /var/log/messages. Il secondo non ha bisogno di presentazione; è la via migliore per sapere cosa sta succedendo a livello kernel. L'altro gioca un ruolo chiave per me poiché io spesso modifico la configurazione del mio sistema di posta e raramente ritorna funzionante al primo tentativo.
A parte la sequenza di immissione comandi, ho definito scorciatoie da tastiera per programmi e azioni utili:
Dopo qualche mese d'utilizzo ho migliorato un pochino la scelta delle finestre su cui lavorare utilizzando uno script che in Debian è in /usr/share/doc/ratpoison/examples/rpshowall.sh.
Questo script, opportunamente collegato o copiato in $USER/bin/ e reso eseguibile, quando richiamato mostra tutte le finestre presenti (o, nel caso usiate rpws, lo script che crea varie arie di lavoro, le finestre presenti nell'attuale aria di lavoro) in un loro riquadro. Pongo l'attenzione sulla profonda differenza che c'è tra questo e la visualizzazione dell'insieme di finestre operata dai gestori di finestre che sfruttano il "compositing"; rpshowall.sh, infatti, crea i riquadri opportuni e in ognuno di essi inserisce una finestra. Questa sarà quindi ridimensionata per entrare in esso e ciò, tipicamente, altera la visualizzazione del contenuto. Il fenomeno è significativo, ovviamente, tante più sono le finestre presenti; per esempio, con più di sei, sette finestre, di un documento di testo visualizzato, o di una pagina web non si capirà più il contenuto.
Una volta mostrate le finestre, sono possibili tre operazioni, discriminate dall'argomento con cui rpshowall.sh viene richiamato:
Come altre pagine in questo sito...beh, tutte le pagine in questo sito, questa ha lo scopo principale di aiutare me per una più agevole riorganizzazione del mio lavoro quando configuro Ratpoison, e non per dare indicazioni sistematiche su come configurarlo.